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SPECIALE
NATALE 2006
Maria Rita |
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| ALBERO | BIGLIETTI | CALENDARIO DELL'AVVENTO | TAVOLA | LAST MINUTE |
| L'ALBERO
DI ANNA MARIA
La nostra nuova amica Anna Maria ci mostra
l'albero che ha realizzato con fantasia e tanto impegno. |
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Due possibilità: verde o trasparente. Tagliate il fondo lasciando due dita di plastica, sopra, vi servirà per giungere i due pezzi. Poi i colori per vetro trasparenti. Potete seguire la forma del fondo per disegnare bei fiori col rosso. Per dare risalto cerchiare con l'oro. Infine coprite le giunte con nastri, anche per appenderle ai rami. |
| IL
CALENDARIO DELL'AVVENTO
Questa immagine vi mostra il calendario nella sua migliore collocazione, in casa di due bambini, in cucina ma voi mettetelo ovunque si rimanga a lungo, anche in camera. E' uno dei lavori che ho inventato per la scuola e che ha avuto molto successo. Ora vi spiego come potete farlo in poco tempo. A voi variare. Utilizzate l'idea per trascorrere un bel pomeriggio coi bambini oppure regalate un bel pacchetto con tutte le figurine, da ritagliare o fatte, che dovranno attaccare giorno per giorno, aspettando il Natale: Il calendario dell'Avvento fu inventato nei paesi protestanti per aiutare i bambini a prepararsi seriamente al Natale: Se ne possono realizzare di tanti tipi con infiniti materiali. I più classici hanno, al posto delle mie figurine, una finestrina o una taschina che contenga un dolcetto o un pensiero per ogni giorno. Ma torniamo al mio albero. Cartoncino verde scuro e avanzi di tanti colori diversi, scotch, forbici, matita, gomma, formine per dolci (se volete affrettare il tutto). Con un cartoncino riuscite a fare due basi, se vi accontentate di ricomporne una divisa a metà. Capito come si fa? Se non ci riuscite domandatemi! Sapete a scuola non si sprecano i materiali...(a casa invece...). Con le formine disegnate in libertà il numero giusto di "giorni". Nei Calendari classici ci sono 25 finestrine, ma se volete far capire bene ai bambini cos'è l'Avvento dovreste contare dalla prima domenica di Avvento fino al 25 dicembre. Controllate il calendario: quante ne servono quest'anno? |
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| Un'alternativa? (sapete
che io adoro le scelte!). Nelle due foto vedete una serie di materiali che
vi permetteranno di realizzare le figurine argentate. Come al solito sono materiali di recupero. Incollate la "carta" argentata sul cartoncino, con la colla a secco (attenzione alle bolle!!). Disegnate con la penna nera e le formine tutte le figurine. Ritagliate con molta cura i contorni. Attenzione quando attaccate le figurine: si vedono le impronte!!!! |
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I
BIGLIETTI DI MARTINA |
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I
BIGLIETTI DI GABIRIA
Ancora un'alunna, stavolta come ispiratrice. Sì perché un giorno Gabiria si presenta con una macchinetta arriccia fogli e alcuni "timbri" per tagliare la carta e da lì il passo è stato breve. Esistono varie misure di questo attrezzo che, arrotolando il foglio a mano, vi consente di preparare una buona base (come una torta) sulla quale potrete sbizzarrirvi. Qui non vedete neanche tutte le mie idee ma chissà quante ne avrete voi! |
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| Qualche piccolo suggerimento. Attenzione al foglio: deve essere piuttosto sottile (altrimenti si rovina la "macchinetta") e deve essere ben seguito, con calma, altrimenti le righe sono storte! Calma e gesso. Nelle foto vedete che il soggetto è stato applicato dopo e decorato...con ciò che è sul tavolo. Basta un velo di vinavil o colla a secco. Meglio incollare la figurina su un foglio di carta e poi tagliare. Per esempio al Babbo si possono aggiungere cuori, stelle o alberetti in carta o cartoncino ritagliati da voi o con gli appositi strumenti. Ma anche altri materiali (stoffa, rafia...). La base si può colorare con un velo d'oro o la tempera, prima o dopo l'arricciatura. State attenti a procedere con molta prudenza, anche perché l'ondulazione cambia le idee. Oppure, se amate il rischio, potete incollare l'albero e dopo ondulare. Attenti ai materiali ed alle misure! Fate qualche prova. Un ultimo consiglio: ondulate solo la metà se volete scrivere gli auguri sul cartoncino, altrimenti dovete inserire un foglietto che abbracci completamente l'interno. E' bello. (Se, come me, usate gli avanzi, coprite la linea bianca con un filo colorato di cotone).
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| Questa volta voglio mostrarvi una idea
che la foto non riesce a valorizzare: le candele di stoffa. Al centro del tavolo catalizzano l'attenzione. Trattandosi di una festa religiosa è meglio inserire un simbolo religioso come il presepe di creta regalatomi dai miei alunni. Un nastro completa l'effetto scenografico. Qualche fiore bianco o d'oro riempie gli spazi vuoti tra le candele. Un centrino accoglie tutta la composizione. Anche se è bianco si noterà. Se preferite dopo i primi momenti a tavola si può spostare la composizione su un mobile vicino. Come si realizza? Ritagli di stoffa, magari da tappezzeria, rotoli della carta da cucina di diverse dimensioni. Scotch per fissare la stoffa al cilindro di cartone. La fiamma è stata fatta, di fretta, con la carta crespa dorata. Ci vuole un po' di manualità e molta pazienza. Ritagliate un bel rettangolo più lungo di quanto vedete. Preparate la candela e lasciate una parte ben piegata in alto, fissate con il filo di metallo. Mettete la carta d'oro intorno, a rovescio. Legate col filo di metallo. Poi dolcemente girate dando una forma morbida. Infine arrotolate la punta. Fate attenzione la carta è delicata. Meglio usarne una quantità abbondante, si potrà sempre tagliare. Sistemate le candele come preferite, arricchendole con altre semplici decorazioni. La tovaglia, ma soprattutto i tovaglioli, devono essere scelti con cura, ben coordinati. |
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| LAST
MIINUTE
In realtà tutte le idee presentate potrebbero
far parte di questa sezione. Sono semplici e richiedono un tempo di
preparazione limitato. |
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| Un'altra idea per un regalino o la
decorazione della tavola: la candela segnaposto. Come al solito i colori devono essere in armonia. Il cartoncino è stato ondulato solo per abbracciare la candelina. La parte liscia può accogliere il nome dell'invitato oppure una piccola decorazione uguale per tutti o diversa, magari ritagliata da una carta da regalo o disegnata da voi. Sulla sua grandezza fate prove. Avvolgete la candela e pio fermate il tutto col nastrino, inserito in due piccolissimi taglietti verticali. A fine pasto può diventare un simpatico omaggio che prolungherà il ricordo di quei bei momenti per tutto l'anno. |
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